2010 - 2017: Rete Regionale per la Conservazione della Fauna Marina (tartarughe e mammiferi marini)

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2010 - 2017: Rete Regionale per la Conservazione della Fauna Marina (tartarughe e mammiferi marini)

L'AMP di Capo Carbonara fa parte della Rete per la Conservazione della Fauna Marina (tartarughe e mammiferi marini).

Per compito istituzionale l'AMP è proposta alla tutela e salvaguardia di habitat e specie di interesse conservazionistico.

Nel perseguire tali finalità, dal 2005, l'Area Marina Protetta di Capo Carbonara, unitamente alle altre Aree Marine e Parchi Nazionali della Sardegna e l'ittica di Nora, entra a far parte della "Rete Regionale per la Conservazione della Fauna Marina (tartarughe e mammiferi marini)" istituita dal Servizio Tutela della Natura dell'Assessorato Difesa Ambiente della Regione Autonoma della Sardegna.

La Rete nasce e opera con l'intento di svolgere, nella propria area di competenza, sia azioni di pronto soccorso, di recupero e di cura delle tartarughe e dei mammiferi marini in difficoltà, sia di raccolta dei dati relativi ad animali ritrovati vivi o morti per cause naturali o antropiche allo scopo di fornire elementi alla ricerca scientifica che si occupa di conservazione di specie minacciate come le tartarughe marine e i cetacei.

Sono stati così istituiti Centri di Primo Soccorso e Centri di Recupero distribuiti lungo tutto il territorio regionale, coincidenti con le Aree Marine Protette e i Parchi Nazionali presenti in Sardegna.
Le attività svolte dai componenti della rete si attuano in applicazione di protocolli definiti da specifiche linee guida (ministeriali e regionali).
La Rete si avvale della preziosa collaborazione di diversi corpi addetti alla sorveglianza a mare quali:

  • Corpo Forestale e di Vigilanza Ambientale della Regione Sardegna
  • Capitaneria di Porto
  • Carabinieri
  • Unità marittime della Polizia di Stato
  • Vigili del Fuoco
  • Guardia di Finanza

La rete inoltre si avvale, oltre che dei preziosi collaboratori delle stesse Aree Protette, di collaborazioni specialistiche e non con:

  • veterinari specializzati
  • Istituti di ricerca e Università (Stazione Zoologica Anton Dohrn di Napoli e L'Università degli Studi di Sassari, facoltà di Medicina Veterinaria)
  • Gli Enti Pubblici (Servizi veterinari delle ASL, Comuni, Polizia municipale)
  • Volontari come i pescatori, diportisti, ecc.

Ricorda: in caso di avvistamento di una tartaruga o di un mammifero marino in difficoltà chiama subito il numero verde 1515 del Corpo Forestale e di Vigilanza Ambientale della Regione Sardegna o il 1530 della Capitaneria di Porto o direttamente gli uffici dell'AMP Capo Carbonara al numero 070/790234 comunicando il luogo del ritrovamento e le condizioni dell'animale.
Non avvicinarti troppo all'animale ed evita di toccarlo.

Scarica il materiale divulgativo contenente piccoli, ma fondamentali suggerimenti sulla procedura di allerta in caso di esemplari di tartarughe e mammiferi marini in difficoltà:

 Locandina

 Brochure

Grazie per la collaborazione!

Eventi 2013

Altri 3 casi di Caretta caretta decedute

Interventi Agosto 2013

 

Eventi 2012

Le scuole incontrano la biodiversità

Carletta caretta torna a casa

Tarta day 2012

Settimana movimentata nell'AMP Capo Carbonara (4 interventi)

Rinvenimento delfino morto

Collabora per salvare le tartarughe e i mammiferi del mare

Spiaggiamento di uno squalo blu

Eccezionale intervento di recupero di uno zifio

Eventi 2011

Rilascio di un esemplare di tartaruga verde

Anche le balenottere vengono in vacanza nell'AMP Capo Carbonara

Recuperata tartaruga palustre Emys orbicularis


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