Spiaggiamento di uno squalo blu (Prionace glauca) presso la spiaggia di Colostrai, Muravera.

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Spiaggiamento di uno squalo blu (Prionace glauca) presso la spiaggia di Colostrai, Muravera.

Rete Regionale per la Conservazione della Fauna Marina.

La mattina del 10 Giugno 2012 intorno alle ore 9.30, alcuni bagnanti presenti nella spiaggia di Colostrai (Comune di Muravera) segnalano, tramite il numero verde della Capitaneria di Porto, la presenza di uno squalo ferito arenatosi nella battigia.

La segnalazione viene comunicata all'AMP Capo Carbonara che per competenza territoriale agisce in qualità  di nodo della Rete Regionale per la Conservazione della Fauna Marina, tartarughe e mammiferi marini (Assessorato Difesa Ambiente – Servizio Tutela della Natura).

Sul posto interviene tempestivamente un collaboratore dell'AMP Giorgio Zara, molto esperto nelle situazioni di recupero di Cetacei e tartarughe marine e appassionato di squali, il quale identifica l'esemplare e coordina le operazioni di recupero per portarlo nuovamente al largo.

Trattasi di uno squalo blu, Prionace glauca, comunemente conosciuto come verdesca, di circa 2,5 metri di lunghezza.

L'intervento è stato possibile grazie all'aiuto di persone locali e delle Forze dell'ordine presenti, Corpo Forestale di Muravera e Guardia costiera.

Evento raro, ma non straordinario quello verificatosi ieri mattina; lo squalo blu (Prionace glauca) infatti, è una specie ampiamente diffusa nei nostri mari (mari temperati, tropicali e subtropicali).

L’esemplare riportava ferite a un occhio e alla bocca probabilmente provocate dall’azione di un palamito ed è proprio a causa di queste ferite che si è riversato sulla battigia.

Durante le operazioni di soccorso, l'operatore G. Zara è stato ferito da un morso dello squalo, reazione del tutto naturale alla condizione di sofferenza e stress in cui si trovava.

Quindi non esiste una condizione di allarme. La verdesca, infatti, è classificata agli ultimi posti tra le specie di squali “pericolosi”; è una specie prevalentemente pelagica ed altamente prudente che evita il contatto con gli esseri umani che spesso risultano più pericolosi che preda appetibile per gli squali stessi; è, infatti, lo squalo maggiormente sottoposto alla pressione della pesca commerciale. Si stima che circa 20 milioni di esemplari all'anno vengano catturati ed uccisi e la sua presenza lungo la costa è spesso causa dell’azione dell’uomo.

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