L'Area Marina Protetta di Capo Carbonara Villasimius - entra a pieno titolo nel novero delle Aree Specialmente protette di Importanza Mediterranea (ASPIM)

  • Home
  • L'Area Marina Protetta di Capo Carbonara Villasimius - entra a pieno titolo nel novero delle Aree Specialmente protette di Importanza Mediterranea (ASPIM)

L'Area Marina Protetta di Capo Carbonara Villasimius - entra a pieno titolo nel novero delle Aree Specialmente protette di Importanza Mediterranea (ASPIM)

E' ufficiale:

Dopo la recentissima conferma della Certificazione Ambientale ai sensi del Regolamento EMAS (un severo procedimento di accreditamento sulla gestione ambientale di livello europeo),  l’Area Marina Protetta di Capo Carbonara – Villasimius - è stata premiata per l'impegno nella conservazione e gestione attiva di habitat e specie d’interesse conservazionistico come AREA ASPIM ai sensi dell'omonimo Protocollo.

Il riconoscimento è stato attribuito all'Area Marina di C. Carbonara da parte del Centro di Attività Regionale (RAC-SPA) per le Aree Specialmente Protette d'Importanza Mediterranea (ASPIM), con sede a Tunisi, che è l’organizzazione internazionale, sotto l’egida delle Nazioni Unite (UNEP), la quale sovrintende all'applicazione della Convenzione di Barcellona (per la protezione del Mare Mediterraneo) sottoscritta, con altri 22 paesi del bacino del Mediterraneo, compreso lo Stato Italiano.

Alle Aree ASPIM è affidato:

in generale, il compito di concorrere alla protezione del Mar Mediterraneo dall'inquinamento;

in particolare, il compito di connettersi tra loro per realizzare una rete di Aree Protette nel Mare Nostrum come presidi istituzionali di rango nazionale fondamentali per attuare politiche di sana gestione dell'ambiente marino per la conservazione e tutela di habitat e specie di interesse conservazionistico e della biodiversità nel suo complesso.

Un ambizioso obiettivo perseguito negli ultimi anni ed appena raggiunto dal Comune di Villasimius che è l'Ente Gestore dell'Area Marina Protetta di Capo Carbonara.

L'importante riconoscimento di area ASPIM è di fatto un evento che colloca il Comune in primo piano tra gli Enti Gestori virtuosi nello scenario del Mar Mediterraneo che gestiscono le risorse naturali in senso conservativo (della fascia costiera e del mare) ma compatibilmente con gli utilizzi produttivi.

Le principali ragioni e motivazioni per tale riconoscimento risiedono nel fatto che l'AMP ha dato prova, dopo aver studiato, censito, mappato e monitorato per anni, di possedere capacità di sviluppo di azioni e provvedimenti finalizzati alla conservazione e alla tutela di buona parte di quanto è presente nei 9000 ettari di area marina protetta e nei circa 40 km di costa:

circa 1000 specie viventi (flora e fauna marina) di interesse conservazionistico di livello mediterraneo delle quali circa 50 annoverate dal protocollo ASPIM

più di 40 habitat (ambiti fisici nei quali vivono le specie), dei quali 30  di speciale interesse ASPIM  

La missione di conservare e tutelare ai sensi della Convenzione di Barcellona l'AMP di Capo Carbonara la condivide con altre 30 aree marine protette,  dislocate in tutti gli angoli del mediterraneo, delle quali 10 sono in Italia e tra queste oltre, a C. Carbonara, altre 3 sono in Sardegna:

Capo Caccia (Alghero), Tavolara (Olbia) Penisola del Sinis (Oristano).

In tutto ciò vi è la conferma, qualora ve ne fosse la necessità, che un intelligente governo delle risorse naturali, inteso come approccio strategico per sostenere ed alimentare il turismo,  paga sia in termini di garanzia di destinazione turistica di eccellenza, ma è anche la prova che non è incompatibile la visione conservativa con la visione produttiva nel governo dell'ambito costiero Sardo.

E' con tale visione che il Sindaco Tore Sanna con la Giunta del Comune di Villasimius, oltre alla normale amministrazione, è alacremente impegnato nella concreta gestione delle risorse naturali che, grazie all'impegno di tutta la struttura comunale, riesce a governare con successo e non pochi risultati sviluppando e migliorando le prestazioni ambientali del proprio territorio attraverso:

l'Area Marina Protetta (di rango nazionale);

3 Siti di interesse Comunitario (di rango comunitario);

un esemplare gestione del ciclo dell'acqua (rigenerazione e riutilizzo delle acque depurate);

un attenta gestione dei rifiuti;

il miglioramento continuo della cura del verde urbano;

un sempre più diffuso sistema controllato di accessi alle spiagge, comprese misure di tutela delle dune, tra i più sviluppati della Sardegna;

una produzione sempre in crescita di energia da fonti rinnovabili;

Per saperne di più