Cibo BIodivesità  e Territorio

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CIBITE - percorsi tra cibo e biodiversità

Il 28 maggio 2011 ha preso avvio, con un seminario di presentazione e incontri sull’alimentazione e biodiversità, il progettoCIBITE: percorsi tra Cibo, Biodiversità e Territorio

Il progetto, cofinanziato dalla Regione Autonoma della Sardegna – Serv. Sviluppo Sostenibile, dall'Area Marina Protetta e dal Comune di Villasimius, mira a promuovere lo sviluppo e l'acquisizione di stili di vita adeguati a mantenere benessere individuale, operare scelte consapevoli nei consumi alimentari, rispettare i tempi della natura valorizzando la provenienza dei prodotti e, dunque, la biodiversità e la qualità del paesaggio.

CIBITE valorizza la biodiversità come capitale strategico per la sopravvivenza e lo sviluppo.

Partner del progetto sono:

-     L'Istituto Comprensivo di Villasimius;

-     L’Associazione L'Isola dei Sardi – CREAT;

-     CCB (Centro Conservazione Biodiversità) Università di Cagliari;

-     Il Museo Archeologico di Villasimius;

-     Forum dei Giovani di Villasimius;

-    Marina di Villasimius;

-    Provincia di Cagliari, Ufficio Sviluppo Sostenibile, Nodo INFEA;

Il 28 maggio, al seminario di lancio del progetto, erano presenti per il Comune di Villasimius l’Assessore alla Pubblica Istruzione Mario Caredda, che ha aperto i lavori presentando il progetto e l’Assessore al Turismo Giuseppe Gagliardo.

Il Direttore dell’AMP di Capo Carbonara Dott. Bruno Paliaga ha coordinato i lavori.

Dopo la presentazione del progetto il seminario ha visto il susseguirsi di interventi di diversi relatori sul tema dell’evoluzione umana, dell’alimentazione e della biodiversità.

Sono intervenuti:

  •         il Prof.. G. Vona, Professore ordinario Dip. Biologia Sperimentale, UNICA con la presentazione dal titolo “Origini dell’uomo moderno: possibili prospettive evolutive”;
  •         La Prof.ssa M. A. Dessi, Professore ordinario del Dip. Biologia Sperimentale, UNICA, con la presentazione dal titolo “Biodiversità, prodotto locale & salute”;
  •        Il Prof. G. Bacchetta, Professore associato Dip. Scienze Botaniche, UNICA sul tema “Biodiversità vegetale dell’Area Marina Protetta di Capo Carbonara”;
  •       La Dott.ssa S. Cardia, Soc. Coop Diomedea sul tema “L’educazione ambientale incontra la biodiversità”;

      Il Dott. C. Milia, Associazione Isola dei Sardi – CREAT con la presentazione “Tavola rotonda. Destinatari: scuola, imprenditori, produttori, rappresentanti Enti Pubblici, cittadini;

Nel corso del seminario sono state presentate le schede divulgative etnobotaniche, elaborate dalla Cooperativa Diomedea, sull’utilizzo delle piante nella cucina mediterranea e nella tradizione popolare sarda. Le schede sono consultabili al Centro Visite – CEAS dell’AMP di Capo Carbonara, (Porto Turistico Marina di Villasimius Fronte Molo I) e scaricabili dal sito.;

Il seminario si è concluso con l’auspicio dei presenti a rafforzare la rete delle relazioni tra gli attori pubblici e privati presenti nel territorio per promuovere un’ alimentazione sostenibile e corretta, basata sui principi della dieta mediterranea, con l’utilizzo di prodotti locali, realmente a chilometro zero.

Sempre nell’ambito degli eventi di Cibite, il 29 maggio ha avuto luogo in Piazza Gramsci a Villasimius, la Sagra de Sa Costedda, organizzata dal Forum dei Giovani di Villasimius, che esemplifica lo spirito di CIBITE: i prodotti naturali tipici, la tradizione gastronomica, i suoi saperi e sapori.

Il concetto di biodiversità sviluppato attraverso CIBITE è dunque inteso anche come fondamento della cultura, della diversità linguistica, delle usanze e delle relazioni delle popolazioni con l'ambiente naturale. La perdita del valore della diversità in senso naturalistico, o biodiversità, comporta infatti sfavorevoli implicazioni ecologiche e lo svuotamento del patrimonio di conoscenza connesso alle tradizioni.

Il progetto proseguirà con le azioni di educazione e sensibilizzazione, gestite dalla Cooperativa Diomedea, destinate alla scuola di Villasimius, ai cittadini, ai visitatori e ad operatori del settore per orientare il consumo dei prodotti agroalimentari tipici, sostenendo la cultura del consumo alimentare dei prodotti locali in un'ottica di piena sostenibilità ambientale.

In particolare si prevedono le seguenti azioni:

-Per i turisti:  

- “Sentiero sensoriale - il gusto della Biodiversità”: improntato su attività emotivo-sensoriali e di interpretazione ambientale, prevede un percorso costiero immerso nella macchia mediterranea fino alla Torre spagnola di Porto Giunco. Il percorso partirà dal Centro Visite, si snoderà lungo la strada prospiciente lo stagno di Notteri fino ai parcheggi di Porto Giunco, dove si prenderà  il sentiero costiero che porta alla torre spagnola.

-Per la scuola di Villasimius:

            Laboratorio creativo “La ruota del cibo”.

            Laboratorio “Una merenda sostenibile”.

            Laboratorio “La biodiversità nella cucina mediterranea”.

-Per gli operatori del settore enogastronomico:

            Tavola rotonda con gli operatori del settore in collaborazione con l’Associazione Isola dei Sardi – CREAT.