2020 - Progetto I Care - I Cittadini Attenti al Recupero Ambientale Uniti per il bene comune: valorizzazione e protezione del territorio di Villasimius

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2020 - Progetto I Care - I Cittadini Attenti al Recupero Ambientale Uniti per il bene comune: valorizzazione e protezione del territorio di Villasimius

I care Ha preso il via nel mese di settembre scorso con la creazione dell’immagine/logo del progetto, il progetto I Care – I Cittadini Attenti al Recupero Ambientale – Uniti per il bene comune: valorizzazione e protezione del territorio di Villasimius, finanziato dalla Regione Sardegna attraverso il Bando per il finanziamento di progetti di educazione all’ambiente e alla sostenibilità CEAS Beni comuni 2020.
È un percorso di cittadinanza attiva finalizzato all’adozione, cura e valorizzazione di beni comuni e in particolare di tre aree del territorio di Villasimius di alto valore ambientale purtroppo a rischio degrado.
Prevede la partecipazione e il coinvolgimento di tutte le fasce della popolazione: adulti, bambini/e, famiglie, singoli cittadini, associazioni, fruitori del territorio, attraverso la realizzazione di incontri pubblici, camminate, laboratori e interventi di cura e valorizzazione.
Nell’ attesa di poter organizzare le attività e gli incontri in presenza, ne approfitteremo per farvi conoscere meglio le tre aree che saranno oggetto di intervento:

  • Porto Sa Ruxi: l’area ha un altissimo valore ambientale ma è a rischio degrado per diversi motivi.
    A causa della sua morfologia e delle condizioni climatiche la spiaggia è soggetta al fenomeno naturale dell’erosione prodotta dall’azione del mare, che provoca un continuo arretramento della linea di riva. Si aggiunge poi il degrado delle dune dovuto al calpestio durante la stagione estiva, che concorre ad accelerare il processo erosivo. Per la sopravvivenza della spiaggia è pertanto indispensabile la conservazione delle dune.
  • Spiaggia di Piscadeddus: grazie alla sua localizzazione, durante l'estate diventa la meta preferita del turismo giornaliero cagliaritano e meta alternativa dei residenti dei vicini complessi turistici di Porto Sa Ruxi e del Villaggio di Capo Boi.
    L’accesso alla spiaggia avviene attraverso una rete di percorsi sterrati. A ridosso del settore orientale della spiaggia, lungo la SP17, sorge un’area non regolamentata utilizzata per la sosta delle auto dalla quale si raggiunge l’arenile tramite un breve sentiero pedonale.
    L’utilizzo dell’area come parcheggio ha fatto sì che il sito abbia subito negli anni notevole degrado necessitando ora attività di tutela e valorizzazione.
    L’area di intervento, da definirsi meglio durante le attività partecipative, sarà l’area del sentiero pedonale utilizzato dai fruitori per accedere alla spiaggia.
  • Pineta di Campulongu: l’area è di gran valore per la presenza dell’habitat prioritario “Dune con foreste di Pinus pinea e/o Pinus pinaster” secondo la Direttiva Europea denominata “Habitat” (Dir. 92/43/CEE). Può essere considerata un sito identitario per la comunità di Villasimius.
    È infatti il luogo in cui generazioni di bambini e bambine in età scolare di Villasimius, hanno trascorso e trascorrono le vacanze estive nel campo scuola “Servizio Spiaggia Day” organizzato dal Comune di Villasimius. È, inoltre, frequentata assiduamente da turisti e popolazione locale che qui trovano refrigerio nelle calde giornate estive e luogo per picnic durante tutto l’anno.
    Per questo motivo ha un valore ricreativo/affettivo per la comunità. Lo spazio all’interno della pineta in cui saranno realizzati gli interventi si trova in prossimità dei parcheggi pubblici, nel secondo ingresso per la spiaggia di Campulongu.