Cantiere della biodiversita'


Se si condivide l'idea che la Natura sia paragonabile a una storia mai finita, vogliamo interpretare l'Area Marina Protetta di Capo Carbonara come un'ipotesi di lavoro che per definizione non potrà essere mai completo e tanto meno potrà mai essere considerato un lavoro finito.

Condividendo ciò, proponiamo alla lettura alcuni dei risultati del lavoro, della passione, della dedizione, della fatica, e di tanto altro, di tutti coloro che hanno collaborato negli anni e che collaborano attualmente, per la migliore conoscenza dei diversi aspetti che caratterizzano i 8598 ha di mare  e i 30,4 km di costa (+ 17,5 Km delle principali isole) dell'estremo sud di Sardegna immerso nel Mar Mediterraneo.

A Capo Carbonara e in tutte le Aree Protette, come in un cantiere mai finito, il prioritario impegno per la conoscenza e la comprensione della biodiversità del mare, in tutti i suoi aspetti non potrà mai esaurirsi.

Un cantiere nel quale i lavori sono sempre in corso grazie all'impegno metodico, silenzioso e mai clamoroso, di studenti, di giovani laureati e di ricercatori il cui vero scopo è stato, ed è, fare emergere (nel vero senso della parola ) per far conoscere: tratti; fatti; fenomeni e avvenimenti naturali di una natura che anche sotto il pelo dell'acqua non smette, e speriamo non smetta mai, di stupire con tutte le sue forme, i suoi colori, le sue dinamiche e le sue funzioni.

Tutto ciò rende fieri coloro che lavorano nell'Area Marina e certamente a loro piace condividere la conoscenza acquisita con coloro che apprezzano la natura.
Una natura che anche qui è rara, unica, significativa, importante, ma soprattutto, è irripetibile in questo mare sardo come  irripetibile è tutta l'Isola di Sardegna.

Buona lettura